La Banca centrale Europea si preoccupa per l’inflazione

La Banca Centrale Europea con gli ultimi provvedimenti, dimostra di preoccuparsi in modo significativo per l’incalzante aumento dell’ inflazione nell’area Euro, è di pochi giorni fa, esattamente del 3 Luglio, la decisione di ritoccare ancora i tassi di interesse di riferimento di un quarto di punto (0,25%), che passano quindi dal precedente 4% al 4,25%.

Siccome il tasso di riferimento è la base per il calcolo dei tassi da applicare per i mutui a tasso variabile e altri tipi di finanziamenti, chi si vede aumentare la rata in maniera considerevole sono sempre le famiglie che hanno acceso un mutuo a tasso variabile anche diversi anni fa, senza poter calcolare che nel frattempo poi la situazione macroeconomica si potesse deteriorare significativamente come è avvenuto.

A parte i discorsi macroeconomici, le famiglie sono maggiormente interessate al fatto che conseguentemente a questi continuai aumenti dei tassi, debbano pagare rate mensili sempre più altre e questo intacca in modo importante le possibilità di spesa dei nuclei familiari con un conseguente abbassamente del tenore di vita medio.

Ci auguriamo che le recenti misure prese dal governo in materia di mutui, possano alleviare le preoccupazioni delle famiglie, permettendo più facili procedure di rinegoziazione e surroga dei mutui, adesso è infatti più semplice cambiare mutuo sostituendolo con un altro più in linea con i tempi e con le diverse esigenze sia in Italia che in tutta europa.

Una delle categorie di prestito più di moda al momento è di sicuro il prestito che prevede la restituzione della rata tramite la cessione del quinto dello stipendio, questo prestito viene più facilmente concesso perchè esistono maggiori garanzie di ottenere la restituzione in quanto vi possono accedere solo i detentori di uno stipendio fisso che danno quindi maggiori garanzie all’istituto che presta il denaro. Lo stesso preleverà la rata direttamente decurtando la quinta parte dello stipendio, questo procedimento rende piu facile l’accesso al prestito ai protestati, quindi anche a quelle persone che hanno avuto problemi essendo poi stati protestati o che siano inseriti nelle liste dei cattivi pagatori.

If you enjoyed this post, please consider to leave a comment or subscribe to the feed and get future articles delivered to your feed reader.

Comments

Non c’è ancora nessun commento.

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.